theme
.
Martina, 21 anni.
.
- "Tu chi sei?
- Io, io, ora come ora, non lo so più signore... almeno, so chi ero quando mi sono alzata stamattina, ma credo di essere cambiata parecchie volte da allora."

unbaciosulnaso:

Rules: In a text post, list ten books that have stayed with you in some way. Don’t take but a few minutes, and don’t think too hard — they don’t have to be the “right” or “great” works, just the ones that have touched you. Tag friends, including me, so I’ll see your list. Make sure you let your…

1) Il piccolo principe. E’ stato l’ultimo libro che ho letto. Non mi ha mai colpito particolarmente, solo negli ultimi anni ho iniziato a comprendere davvero la profondità dei contenuti. Tutte le volte che lo leggo mi rimane impressa qualche parte; dall’ultima lettura mi ritrovo a pensare spesso a questa frase: ”Ci guadagno - disse la volpe - il colore del grano.” 

2) Le notti bianche, di Dostoevskij. Ho comprato questo libro perché ero curiosa di conoscere la scrittura dell’autore. E ne sono rimasta più che affascinata. Mi sono rispecchiata in ogni singolo pensiero: le domande che ci poniamo sull’esistenza, quanto ci sentiamo vivi e protagonisti nella nostra vita, quanto un amore può trasportarci in un altro mondo, renderci innamorati della vita stessa…quanta vita può toglierci nel momento in cui lo perdiamo..

3) Il giorno in più, di Fabio Volo. A parte le infinite critiche che leggo nei suoi confronti io non posso negare che questo libro l’ho adorato. L’ ho letto a 17 anni ed è stato il mio migliore amico quell’estate: nelle parole del testo ho trovato la forza di non arrendermi, di portare avanti le mie idee, di andare contro la realtà e combattere per quell’amore che provavo sempre di più. Il giorno in più.. Quel giorno che ci aveva fatto rincontrare, quel giorno in cui la mia vita ha iniziato a cambiare per davvero…

4) La solitudine dei numeri primi, di Paolo Giordano. Ho visto il film prima che leggere il libro e mi ha lasciato l’amaro in bocca, oltre ad avermi molto segnata… tanto che è stato il fulcro centrale da cui ho fatto partire la mia tesina di maturità, principalmente dalla frase ” Vicini, ma non abbastanza per sfiorarsi davvero”.

5) Oceano mare, di Baricco. Non ricordo bene la trama ma ricordo chiaramente le emozioni che ho provato nel leggerlo. Baricco sa catturarti, trascinarti dentro l’animo dei personaggi, con un aggettivo rende perfetto ciò che voleva esprimere. Il mare… c’è chi ci vive di fronte al mare, c’è chi si spinge dentro al mare, nelle sue profondità, c’è chi riesce a tornare vivo dal mare. E io? Sono ancora in grado di immergermi davvero?

6) I dolori del giovane Werther, di Goethe. “« Oggi la rivedrò» “, dico al mattino quando mi vesto e con gioia ritrovo la luce del sole: « Io la vedrò! ». Non desidero altro per tutto il giorno, e questa speranza assorbe ogni altra cosa.” Questa frase riassume tutto…..

7) Le pagine della nostra vita, di Sparks. Il nome del mio primo url di tumblr anni fa… Un amore quasi inverosimile ma che mi ha fatto sognare… ho sempre pensato che raccontasse un po’ la mia vita e che i nostri destini fossero quelli di incontrarci ancora e ancora dopo anni. Mi è solo rimasto il sogno di trovare, provare ed essere ricambiata di un’amore così immenso… penso sia il mio desiderio più grande.

8) Come un uragano, sempre di Sparks. Una persona entra nella tua vita ed è in grado di travolgertela completamente come un uragano. Un amore così grande che basta per una vita intera… perché non esisterebbe niente di più immenso…

9) Alice nel paese delle meraviglie, di L. Carroll. Letto tantissimi anni fa e vorrei trovare il tempo per rileggerlo ancora. E’ inspiegabile, ma delle volte sono proprio i libri a chiamarti che vogliono essere letti…

10) Undici minuti, di P. Coelho. ” Tutto accade per una ragione…” 

Ringrazio unbaciosulnaso per avermi taggata <3 taggo lultimastregaditriora  e maestrobenkenobi 

Ci si aspetta sempre qualcosa, anche quando lo neghiamo a noi stessi e pensiamo di essere superiori. Ma la cosa peggiore è vedere una persona sotto una nuova luce e rendersi conto che non è quella che credevamo. 

"«Cos’è lo sguardo? E’ qualcosa di inesprimibile. Nessuna parola esprime, neanche lontanamente, la sua strana essenza. Eppure lo sguardo esiste. Poche sono le realtà che hanno un tale livello di esistenza»." - Amelie Nothomb, “La metafisica dei tubi” 

Mi ero dimenticata di quanto potere potessero avere i sogni. Mi ero dimenticata della loro importanza e di quanto potessero cambiare le giornate, ma soprattutto le proprie scelte. Basta un bacio dato di notte e tutto non è più come prima. I sogni sono strani.. vengono uniti vari ricordi incastrati qua e là nella nostra memoria, tanto da generare una sequenza di immagini, a cui viene attribuito un senso e una logica. Ma stanotte è stato qualcosa di più.. ho rivissuto ciò che era successo anni fa, quando per la prima volta le mie labbra avevano toccato le tue. Avevo sentito il cuore battere all’impazzata, così forte che a parole non si può spiegare. Quando la notte si mescola al rumore delle onde del mare che si infrangono sulla spiaggia, alla luna piena, a quella piazzetta deserta e a lui riflesso nei tuoi occhi. Quando ti sussurra una frase all’orecchio e poi ti guarda… e lentamente si avvicina a te con gli occhi chiusi per sentire il sapore delle tue labbra. Solo la frazione di un secondo, solo un momento per sentirci di nuovo, ancora una volta.. Vi sfiorate appena, ed è un sussulto nel vero senso della parola. E stanotte in sogno ti si ripresenta tutto questo, e di nuovo puoi baciare quelle labbra come quella sera… finisci per non capirci più niente. Io che ho sempre cercato di reprimere ogni sentimento, di passare oltre, di considerare questa situazione come un qualcosa di passeggero, un ” ma si poi passa figurati”. Basta un bacio non dato per mandare a monte ogni cosa e capire che non vuoi che tutto passi davvero..

" Ci sono notti che non accadono mai e tu le cerchi muovendo le labbra. "

- Alda Merini

"Ogni tanto tenta di vivere e basta. Vivi semplicemente. Non lottare e non forzare la vita. Osserva in silenzio ciò che accade. Lascia accadere ciò che accade. Permetti a ciò che è, di esistere. Lascia cadere ogni tensione e lascia che la vita fluisca, che accada. E ciò che accade, te lo garantisco, libera." - Osho 

Vincent Van Gogh and yellow

Andare in Provenza e vedere e riconoscere i posti che hanno ispirato Van Gogh è qualcosa che dà i brividi.

theme